Visualizza e scarica il titolo di Maestro d'Ascia

LA STORIA

Oltre 65 anni di storia Leopoldo Colombo nacque nel 1917 a Griante, un piccolo paese sul Lago di Como.Egli iniziò a lavorare a 12 anni come apprendista presso il cantiere nautico Cranchi sul lago dove imparò a costruire barche di legno lunghe fino a 12 metri. Durante la II Guerra Mondiale fu esonerato dal servizio militare, poiché ingaggiato, per lo sforzo bellico, in qualità di artigiano esperto nella costruzione di barche in legno dette Siluro – Lenta Crociera, pilotabili, sottacqua da un sommozzatore. Nel 1943, fondò la società che ancora oggi porta il suo nome. Il Cantiere Nautico Leopoldo Colombo, inizialmente, era situato in una vecchia cantina nel villaggio di Griante e lì furono realizzate le prime imbarcazioni in legno, i Dinghy lunghi 12 piedi, gli Snipes, Lancette a remi, e le barche caratteristiche del lago di Comochiamate “Renzio & Lucia” e altri tipi di natanti che raggiungevano fino ad un massimo di 5 – 6 metri di lunghezza.

Negli anni ’60, Leopoldo si trasferì in un cantiere più grande al centro di Griante dove poté intensificare la fabbricazione di imbarcazioni in legno e altre barche come il Cadet, l’Europa, e l’Optimist. Inoltre, negli anni ottanta, è stato costruito un Windsurf di 11 metri con 3 alberi progettato dal Arch. Navone di Como. Giorgio il figlio maggiore di Leopoldo, nato nel 1952, aveva solo 16 anni quando, ancora studente in una scuola per progettisti meccanici, iniziò a lavorare al fianco del padre nel cantiere nautico e qualche anno più tardi, nel 1976, anche Roberto (1956), il figlio più giovane si unì a loro.

Leopoldo, per motivi di salute si ritirò dall’attività nel 1996 e tre anni dopo, nel 1999, durante la 10 ° edizione della Unione Nazionale Cantieri e Industrie Nautiche, che si tiene a Genova, fu insignito dell’ illustre titolo di “Pioniere della Nautica” un riconoscimento attribuitogli per la sua maestria e lunga carriera dedicata alla costruzione di barche in legno. Leopoldo trascorse gli ultimi anni in una casa di cura, ma non perse mai il suo interesse per barche e il lavoro dei suoi figli. Morì nel 2006.

Oggi, seguendo le orme di Leopoldo, Giorgio e Roberto portano avanti la tradizione e continuano a costruire e restaurare imbarcazioni in legno, ma hanno anche apportato importanti innovazioni all’azienda, per esempio, le barche realizzate in stile classico come il Catboat e il Lobster e l’ utilizzo di nuove tecnologie come la macchina Computer Numerical Control, ad alta precisione per il taglio del legno.

Oggi, Giorgio, il primogenito, è uno degli unici due costruttori di barche che operano sul lago di Como che gode della prestigiosa qualifica di “Maestro D’Ascia”, titolo assegnatogli a Genova nel 1998.

Dal 2008, inoltre, Giovanni il figlio di Giorgio lavora nell’impresa di famiglia, acquisendo mano a mano la bravura e le competenze necessarie a mantenere inalterati gli alti livelli di preparazione e produzione artigianale, che suo nonno Leopoldo, il quale intraprese questa impresa più di 70 anni fa, ha tramandato ai suoi figli.

Il cantiere Colombo espone le proprie realizzazioni al Salone Nautico di Genova dal 1974 e da anni espone presso numerose altre mostre all’estero come Friedrichshafen in Germania, Barcellona, Lugano e in Italia, alla Lariofiera a Erba vicino Como, inoltre, negli ultimi tre anni è presente anche alla Fiera Artigianale di Milano. Dal 1943 sono state costruite in cantiere più di 400 Dinghy – infatti nel solo 1993, ne vennero costruiti ben 17 di questi piccoli, popolari natanti ed i Colombo costruiscono barche in legno con vele o motori, come i Cruiser o Barche Open fino a 15 metri di lunghezza, basando tali messe in opera sia su progetti secondo specifiche tecniche richieste dal cliente. Il progettista nautico, l’ingegnere Aldo Gatti di Milano (membro senior della Associazione dei progettisti di imbarcazioni da diporto nautico) collabora, infatti, con il cantiere Colombo da oltre 30 anni e al momento sta lavorando alla progettazione di una nuova barca in legno “POLDO 23”, utilizzando le ultime tecnologie

Nel 2004, il crescente numero di commissioni ha reso inevitabile il trasferimento delle attività del cantiere in un area più grande e adatta per la produzione di imbarcazioni di dimensioni più grandi. Il nuovo cantiere sorge a Grandola ed Uniti in provincia di Como e si sviluppa su di una superficie coperta di 700 metri quadri con 2.800 mq di spazio esterno.

Il cantiere Colombo Leopoldo ha vinto il suo primo trofeo importante nel 1995, quando un Dinghy Colombo di legno chiamato “Principe” timonato da Corrado Isenburg, vinse il Campionato Italiano Dinghy 12p. mentre il 1 ° dicembre 2008, partecipando al “Progetto Artis”, (promosso dalla Regione Lombardia e la Camera di Commercio) il cantiere fu premiato con un riconoscimento speciale per la qualità e l’eccellenza nel settore del legno e metalli preziosi della regione Lombardia.

Negli ultimi anni i Dinghy 12p del cantiere hanno cominciato a vincere sempre più campionati a livello internazionale, nazionale e locale.

In 2011, il Dinghy “Leon…Poldino” timonata da Paolo Viacava ha vinto il Campionato Italiano Dinghy 12 P(prevalendo su 74 partecipanti) riservata ai dinghy classici disputatasi a Marina di Scarlino dal 7 al 10giugno.

Il campione ha corso per la prima volta con un Dinghy interamente in legno costruito dal Cantiere Leopoldo Colombo. Sempre in 2011, un Dinghy Colombo “Spirit of Falena” timonato da Giorgio Pizzarelloha vinto la World Cup 2011 disputatasi a Venezia dal 1-4 giungo (nei primi venti classificati ben 5 dinghy sono stati costruiti dal cantiere) confrontandosi con più di cento partecipanti. Il dinghy costruito nel2009 aveva già vinto nel 2010 la World Cup sul Lago di Bracciano con al timone Vincenzo Penagini.

La novità dell’estate 2011 del cantiere è il dinghy in vetroresina e legno che ha già vinto parecchie regate locali.

Scarica l’attestato di Maestro d’ascia del Cantiere Colombo